Sarà l’evento di apertura della prima serata del Mosto Festival la traversata del funambolo Andrea Loreni, che giovedì 5 settembre alle ore 20 camminerà su una corda sopra la vigna. Un percorso lungo poco meno di 100 metri a 10 metri da terra.

Così Andrea Loreni, funambolo che da anni si dedica alle grandi altezze, apre la terza edizione del festival ai Poderi dal Nespoli, quest’anno dedicata alle grandi altezze fisiche, prima ancora che

emotive, quelle che evocano vette da raggiungere o situazioni estreme e sfidanti.

Ogni cambiamento è un passo sospeso sul vuoto. Il funambolo sul cavo perde i punti di riferimento che ha a terra, affronta il disequilibrio, l’ignoto, la paura. Ad ogni passo scopre l’equilibrio, che è una ricerca non conclusa, un frammento di consapevolezza, una meta mai raggiunta.

Alla performance seguirà alle 21 il primo talk condotto da Matteo Caccia dedicato a Zen e funambolismo, il focus della ricerca personale di Andrea Loreni.

Il festival

Prosegue il viaggio attraverso le storie ideato due anni fa dall’imprenditore vinicolo Marco Martini, Presidente dell’azienda Poderi dal Nespoli 1929, insieme a Matteo Caccia, conduttore radiofonico e noto “cacciatore di storie”, con il coordinamento di Vania Vicino, responsabile comunicazione e marketing dell’azienda. Tre giorni di incontri per condividere storie e punti di vista, senza barriere espressive. “Le grandi altezze” è il tema al centro di questa terza edizione del Mosto Festival, prodotto dall’azienda vinicola Poderi dal Nespoli 1929 sull’Appennino forlivese.

Il festival propone dal 5 al 7 settembre talk, laboratori, concerti e spettacoli teatrali.

www.festivalmosto.com